Proprio per questo motivo l'infelice uscita del consigliere comunale della città di Milano, Matteo Salvini, che affermava: "Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinta. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi" non ha lasciato indifferente l'associazione culturale Esterni. La risposta è arrivata, ironica e sarcastica, in molti luoghi pubblici di Milano sotto forma di cartelli e poster.
"Carrozza riservata ai pirla"

"Area riservata ai cani milanesi. Vietato l'ingresso ai pastori tedeschi"
"Posto riservato a me stesso"

"Posto riservato ai razzisti"

"Posto riservato a me stesso" è geniale!!! Mi domando perché in una città come Milano non si prendano di queste iniziative spiritose più spesso, con tutte le occasioni che ci sarebbero...
RispondiEliminaLa cosa davvero "geniale" è la proposta di legge...
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